Ad una persona molto speciale senza la quale non esiste l’esistenza
Se il mondo fosse di gesso
mi divertirei a grattarlo
e spargere le polveri nell’universo
Ma il mondo è di mattoni
e cemento armato e ferro zincato
e le notti mi stringono la gola,
mi dondola il vento che l’estate
porta caldo e sento svanire,
torna ancora l’inverno che mi uccide
Scatta la lama che abbaglia il sole
la corda perde la sua scommessa col chiodo,
cado sul tuo seno,
solo tu mi tieni in vita quel poco che basta
per dirti
Senza te come faccio?
sabato 31 marzo 2007
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2 commenti:
Una poesia molto toccante che si addice ad uno scrittore in erba come Alessandro!!1 A parte gli scherzi ( se ci sono) è una poesia molto bella, soprattutto mi piace la prima strofa!!
Complimenti...
chissà... a ki sarà dedicata?! dev'essere una ragazza molto speciale... o sbaglio?!
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